Come funziona

Dalla tua impresa alla direzione di marcia.

PROMETEO non parte dallo strumento, parte dall'impresa. Il modello legge il tuo profilo, i tuoi dati, il settore in cui operi, i mercati che servi e le pressioni che ricevi da clienti, filiere e banche; da lì costruisce cinque punteggi di dimensione (governance, dati, performance ambientale, filiera, strategia), misura la pressione competitiva e il livello di internazionalizzazione, e raccomanda lo strumento di sostenibilità più utile e fattibile oggi.

1. Il profilo dell'impresa e il suo contesto

Anagrafica, settore, mercati serviti e presenza extra-UE. Bastano pochi minuti: sono i dati che alimentano sia lo scoring sia il confronto con il tuo comparto.

2. Il questionario guidato (28 domande)

Cinque dimensioni tematiche, ciascuna con domande su scala 1-5 e una spiegazione per ogni domanda. Servono circa 20-30 minuti, ma non devi farlo tutto in una volta: le risposte sono salvate automaticamente e si riprendono in qualsiasi momento.

3. Il Sustainability Readiness Index

Sustainability Readiness Index: quanto l'impresa è pronta ad avviare un percorso strutturato di sostenibilità, considerando organizzazione, dati, conoscenza degli impatti ambientali, richieste del mercato e obiettivi. Non misura la performance ESG.

Ogni dimensione viene riportata su scala 0-100. Il Sustainability Readiness Index complessivo è una media pesata; la pressione competitiva è un indice indipendente che pesa le richieste che arrivano da mercato, filiera ed export.

Punteggio di dimensione = (Σ punteggi ottenuti / Σ punteggi massimi) × 100. Adeguatezza dello strumento = (0,7 × Base + 0,3 × Specifico) × Gate di fattibilità.

4. Il confronto con il settore e lo strumento raccomandato

Il Sustainability Readiness Index viene messo a confronto con un riferimento indicativo del tuo settore. Il motore ordina poi i cinque strumenti — Bilancio di sostenibilità (VSME), Carbon Footprint di organizzazione e di prodotto, LCA, EPD — secondo utilità e fattibilità: il primo è il cantiere da aprire ora, il secondo è il passo evolutivo. La raccomandazione arriva sempre con la sua motivazione, non come un verdetto.

5. Il documento di sintesi

Il sistema genera il Documento Zero, un PDF di una decina di pagine: la sintesi della diagnosi, la readiness per dimensione, gli strumenti consigliati, l'impostazione operativa del primo cantiere e la roadmap dei prossimi 90 giorni, con in appendice le risposte al questionario. È pronto da usare nel dialogo con clienti, committenti e istituti finanziari.

E poi: l'Osservatorio

I dati raccolti, in forma aggregata e non nominativa, alimentano un Osservatorio che restituisce al Cluster Energia e ai decisori regionali una lettura d'insieme del sistema produttivo lucano. La tua autovalutazione resta tua: nessuna impresa è identificabile nei dati aggregati.